Resilienza mentale e cervello

Resilienza mentale e cervello

La resilienza mentale non è solo una questione di forza di volontà: ha anche una base biologica. L'ex marine George Hood ha stabilito un record mondiale rimanendo in posizione di plank per oltre 10 ore, affermando che è stata una sfida “90% mentale”. Cosa rende possibile tutto questo? Un fattore chiave è BDNF (fattore neurotrofico derivato dal cervello), una proteina spesso chiamata “fertilizzante per il cervello”.” Favorisce la crescita neurale, la lucidità mentale e la resilienza emotiva. Attività come il planking, lo yoga e la respirazione consapevole stimolano la produzione di BDNF, migliorando non solo la forza fisica ma anche la resistenza mentale. 
Il punto? Anche un movimento semplice e mirato può ricablare il cervello e sviluppare la resistenza dall'interno.